mercoledì 5 marzo 2014

"HEY, MR. DJ!" INTERVISTA A MARCO MELZIADE



Dj, music promoter, band manager e producer. Tutto questo in una sola persona, Marco Melziade aka Brine7Q, classe 89 che a Londra e da Londra diffonde il suo sound.
Se volete saperne veramente di più sull' house e i suoi mille derivati, sugli artisti, produttori e sulla scena attuale e futura dell' underground non potete perdere questa intervista!


1. Bolognese di nascita, Londinese di adozione: ma allora è vero che bisogna andare via dall' Italia per avere successo?

Per precisare pugliese di nascita e bolognese d’adozione, città nella quale ho vissuto fino all’età di 19 anni. La scelta di partire dall' Italia dopo la maturità e il mio primo anno all' estero sono stati fattori determinanti circa le mie scelte professionali.
Da qualche anno ho intrapreso un percorso musicale che mi vede sia come dj sia come "music promoter". Parlare di successo mi sembra un po azzardato, ma non posso negare che quello che sto facendo attualmente mi stia portando delle soddisfazioni professionali e personali in quanto sto riscontrando feedback positivi dalle persone. Sono comunque all’inizio della mia carriera musicale.
Tornando alla tua domanda, per me è stato facile iniziare il mio percorso a Londra in quanto abitavo ed abito qua e in più ho svolto degli studi specifici nell’ industria musicale. Tuttavia ritengo, pur non conoscendola a fondo, che la scena musicale italiana (e più nello specifico quella bolognese), sia molto interessante.
Pensiamo ad esempio alla tradizione dell’house music italiana che ha fatto scuola e tuttora è molto quotata nei club londinesi, non a caso nella riviera romagnola sono presenti club validissimi.
Comunque il mio obiettivo è di lavorare in entrambi i paesi e possibilmente anche altri.


2. Qual è stato il percorso che ti ha portato fino all"'Egg" ? 

Ho iniziato a suonare come Dj resident al “The Forum”, un club della Hertfordshire University
assieme ad un collettivo di produttori di musica Underground Tech House tra cui:
Thomas Amundsen (norvegese) B.a.h.y (Svedese) e Jamien (inglese).
“Oh Yers!”  è il movimento/evento che abbiamo iniziato 3 anni fa e tutt’ora sta avendo successo nell’ ambiente studentesco inglese.
E’ grazie anche a questo movimento che son riuscito a raggiungere locali come “Egg London” “Rhythm Factory” “Cargo” e altri locali nell’est di Londra.
Un progetto partito con molta grinta e che sta maturando sempre di piu.


3. Sulla tua pagina fb con il nome di "Brine7Q" scrivi che il tuo genere è Deep house/ Tech house/ Secret recipe. Puoi fare chiarezza a noi profani?

Brine7Q nasce come ricerca musicale rappresentata da un individualità ecclettica e di mentalità aperta, ma in costante connessione con altri artisti.
Il mio segreto è fondere Undeground House, Garage con percussioni e ritmica world a cui si aggiungono influenze Soul Boogie accompagnate con linee di basso funky e Rhythm N Blues con stili Swinging Disco; divenendo cosi uno scorrere da sapori d'epoca a commutazioni contemporanee che offrono stacchi musicali molto apprezzati da chi mi ascolta.
Per questo, nel tentativo di definire la mia musica ho coniato il termine secret recipe.


4. Quali sono gli artisti "must" da ascoltare per avvicinarsi al genere di musica che componi?

In primis è Mj cole, è sempre stato uno dei miei produttori preferiti; sto creando dei suoni che si avvicinano molto alle sue produzioni garage con qualche influenza moombathon.
Sicuramente un altro è Justin Martin, il suo genere bass house Americano sta influenzando molto le mie produzioni musicali.
Tornando sulla deep house, altri artisti che suggerirei sono Bleep District e molti altri dell’etichetta [Lost my Dog]; FCL vs VFB [Delusion Of Grandeur] Alexkidd [Freerange Records] e Pepe Bradock [Versatile].
Sto lavorando a due EP autoprodotti che saranno pubblicati per l’autunno prossimo. Posso tuttavia anticiparti che si tratta di due stili completamente diversi.
Il primo EP è caratterizzato dalla fusione fra Acid House, Bassline ed elementi percussivi. Il secondo invece vede la collaborazione di Jonathan Eungblut, aka Nathan Young, un produttore inglese super appassionato di old school Deep House, che utilizza una tecnica che in gergo inglese è comunemente chiamata ‘crate digger’, ovvero il processo di campionamento da vecchi vinili.
Io e Jonathan stiamo cercando di accumulare influenze passate per reinterpretarle in un contesto deep house più moderno.




5. Oltre ad essere dj e producer, sei anche band manager di un gruppo, gli After Crash. Dai, facciamogli un po di pubblicità.

Intervista After Crash: http://www.youtube.com/watch?v=Qv_vrMVMxIY
Ho avuto il piacere di conoscere qui a Londra Nicola Nesi e Francesco Cassino fondatori del progetto After Crash iniziato nel 2005. A mio avviso due bravi artisti con grandi capacità tecniche che riescono a creare suoni molto sofisticati ed originali. L’esperienza Londinese ha avuto un forte impatto nel loro stile musicale.
Usando strumenti acustici come bassi, chitarre e percussioni sono riusciti a resuscitare un’elettronica old school che assume tratti futuristici riuscendo a creare un unico stile definibile “new pop” che presenta tratti di innovazione e originalità.
La collaborazione vocale di Ciaran Coghill, produttore deep house conosciuto come “Port limbo” e “Faux”, è riuscita a inserirsi perfettamente nei suoni quasi impossibili del duo After Crash riuscendo a dare un’ immagine che completa l’unicità creativa della band. Ad esempio di quanto detto citerei il brano “Fallen”
http://www.youtube.com/watch?v=SWjnypSsIP0
Il prossimo concerto si terra al “The Water Rats” qui a Londra il 3 di Aprile e i ragazzi sono alquanto entusiasti!


6. Un consiglio a tutti gli emergenti? 

Può sembrare scontato ma per cimentarsi in questo campo è indispensabile una grande passione per la musica accompagnata da una costante ricerca capace di spaziare in tutti i generi musicali.
Oggi giorno diviene un ‘must’ avere un solido fan base sui social network e la capacità di creare collegamenti con artisti che lavorano anche in altri campi creativi (video, visual art etc..). Produrre qualche video non fa mai male poiché molte compagnie A&R management in cerca di artisti indipendenti guardano soprattutto quello. Un video di presentazione molto professionale e studiato nei minimi particolari è sempre una buona carta da giocare.
Suggerirei di suonare tanto, e anche gratis (se pur selezionando le varie offerte) al fine di farsi conoscere e apprezzare il più possibile.
Per avere più possibilità nell'industria musicale il networking è fondamentale. I contatti giusti porteranno sempre a un qualcosa di buono.
Focalizzatevi molto sulla vostra immagine. E’ importante rappresentare al meglio le proprie capacità. Ma la cosa più importante per me, senza alcun dubbio, rimane la qualità della propria creazione artistica.


7. I have a dream...collaborazione da sogno con?

Organizzare eventi con Gilles Peterson è un sogno che ho da anni!


8. Diciamolo una volta per tutte: ma a fà il dj si rimorchia o no? 

…Mi avvalgo della facoltà di non rispondere


9. Tutti i contatti per seguirti

Brine7Q pagina facebook

Brine7Q/ Krandcollective pagina soundcloud




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