venerdì 17 gennaio 2014

Recensione: Valeria Caputo - Migratory Birds

Album d'esordio autoprodotto per Valeria Caputo, cantautrice romagnola dalle radici pugliesi. Il disco infatti all'orecchio di un ascoltatore attento, risulta permeato della solarità tipica di una delle regioni più belle del mondo, la Puglia. 

Dalle canzoni si percepisce un grande talento di fondo, decisamente piacevoli, non annoiano mai. Le atmosfere richiamano alcuni gruppi fioriti negli anni novanta nella West Coast americana, con canzoni che farebbero da contorno ideale a molti paesaggi e ambientazioni.
Spicca la chitarra, in un predominio mantenuto sempre con eleganza, e sapientemente miscelato con archi, basso e percussioni. Il contesto del disco sembra a tratti rievocare un pò i Mazzy Star, rilassando l'ascoltatore e trasoprtandolo con leggerezza. Se nelle prime due tracce troviamo un' ambientazione più dreampop, con la terza traccia, la ritmica si fa più incalzante, in una canzone che è davvero una sorpresa. Fly away dalla durata di quasi sei minuti, è una lenta, progressiva e sognante sinergia di chitarra e voce, decisamente ben strutturata. "You Can't Stop" è la mia preferita, rievoca quelle canzoni che passavano in radio negli anni 90, decisamente la più pop di tutto il disco, peccato duri solo poco meno di tre minuti. Con "December Sun" si cambia registro, gli strumenti si fanno più decisi, con sprazzi di rock e jazz, il tutto molto sofisticato. La voce è sempre molto presente ma soprattutto molto versatile, adattandosi ad ogni sonorità con grande naturalezza.
La penultima traccia stende un tappeto di suoni molto evocativo e costruito con magistrale precisione, lasciando immaginare una dolce serata trascorsa alle luci soffuse di un grazioso pub di città. "It's Wrong", ultimo brano dell'album, Chiude in bellezza questo disco, riuscendo a convincere, e a far dispiacere per la fine sopraggiunta. Quest'album si dimostra un piccolo gioiellino; decisamente un ottimo esordio, ci sono tutte le premesse per aspettarsi grandi cose dal futuro.

Concludiamo questa recensione annunciandovi che torneremo a parlare di Valeria Caputo nei prossimi giorni con delle promettenti ed esaltanti soprese. Stay tuned! ;)



Tracklist:

1. The next train
2. The face on the screen
3. December sun
4. You can't stop
5. Honey in my room
6. Fly away
7.Migratory birds
8. I'll be with you
9. The sea has told me
10. It's wrong


Voto: 8/10






Soundradar © 2014 - Tutti i diritti sono riservati