Intervista a cura di Davide La Rocca
Ho avuto il piacere di intervistare Philip Dickey, frontman della band americana "Someone Still Loves You Boris Yeltsin", il quale mi ha parlato un pò dell'ultimo album, degli inizi della band, e in generale della musica.
1. Negli Ultimi anni la musica indie è diventata un genere leader nel panorama musicale. Quale è stata la vostra esperienza e quanto credete nella musica indipendente??
La mia prima esperienza è stata durante la mia adolescenza. Ho sempre pensato che trovare una band indipendente mi abbia fatto diventare una persona migliore. Mi piacciono pure le band con un grande appeal ovviamente. Mi piacerebbe vedere ad asempio i Depeche Mode e Britney Spears in una grande arena, ma c'è qualcosa di romantico e poetico nel sentire una band e sentire che loro hanno scritto qualcosa solo per te.
2. Il vostro ultimo album: Che tipo di evoluzioni vi sono state dentro, e come le puoi descrivere?
Abbiamo voluto provare qualcosa di differente. Ogni volta che facciamo un album io sento come se ci fosse una rezione rispetto all'album precedente. “Let It Sway” è stato un album piu' improntato al rock. I penso che abbiamo voluto fare qualcosa di leggermente piu' “dreamy”, sognante.
3. Voi avete pubblicato il vostro primo abum “Broom” in modo del tutto indipendente. Questa è una figata! Quali sono le migliori strade per un artista per realizzarsi con la musica, secondo te?
Io penso sia sempre una buona idea quella di iniziare in piccolo e fare qualcosa per te stesso e per i tuoi amici. In questo modo non sarai troppo deluso se ciò che hai realizato non si è rivelato un successo. Ma se ad una persona piace veramente quello che faccio, ebbene penso che allora funzioni. Questo è quello che mi dico quando possa capitare che 5 persone vengano al nostro concerto.
4. Nel 2007, dopo la morte di Boris Yeltsin, siete stati la prima band americana a cantare in testa al piu' grande festival di musica invernale di tutta la Russia. Come è stato recepito dalle persone, e come questa visita ha influenzato la vostra carriera?
Tutti i russi che abbiamo incontrato lì sono stati molto benevoli, gentili e ospitali. Siamo stati davvero molto fortunati. Io penso che il viaggio abbia influenzato ogni persona in un modo differente. Per me ad esempio esso ha ispirato alcuni testi in “Fly By Wire”.
5. Cosa potete dirci riguardo questo tour in Europa? Avete trovato qualche differenza in come le persone considerano la vostra musica rispetto agli Stati Uniti?
Alcune volte è lo stesso, altre volte sembra essere differente. Alcune volte la gente vuole ballare e scatenarsi, altre volte vogliono stare indietro e analizzare la performance, o semplicemente guardare e ascoltare. Il nostro concerto a Milano ad esempio, è stato molto piu' entusiastico rispetto a molti altri a New York o Los Angeles. A noi piace vedere la gente che si diverte, e ci piace fare baldoria.
6.Cosa vi ispira a scrivere le vostre canzoni?
Credo che i libri e i film siano nella top 2. Ma ci piace anche prendere ispirazione dalle conversazioni con i miei amici e con la mia famiglia. Per esempio, il mio cuginetto disse: Il mio succo pomeridiano è la Sprite. Ho pensato che fosse una cosa strana a dirsi, così ho cambiato alcune parole: Il tuo succo notturno è il sangue e l'ho usato per All Hail Dracula.
7.Qual'è la cosa piu' strana e/o divertente che vi sia capitata in tour?
E' difficile pensare ad un singolo evento, ne sono capitati tanti; per esempio, la settimana scorsa mi sono piazzato dietro David Hasseloff (photobomb ndr.) a Berlino.
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| Photoboomb David Hasseloff |
8.Quali sono I vostri progetti futuri?
Stiamo lavorando ad un nuovo album nell'attico di Will. Non siamo sicuri se sarà un EP o un LP. Io sto pure lavorando ad un progetto con mia sorella, facendo da supporto con I sintetizzatori. Si chiama Dragon Inn 3 (http://dragoninn3.bandcamp.com) e ha un'atmosfera da italo disco.

9.Vi vedremo in italia prossimamente?
Forse. Non sappiamo mai dove andiamo.
10.Collaborazione da sogno, con chi?
Mi piacerebbe registrare una canzone agli Ardent Studios a Memphis con John Fry. Lui ha registrato grandi star negli anni 70.
11.Cosa fanno I SSLYBY quando non suonano?
Ascoltiamo il baseball alla radio. Piu' o meno ciascuno nella band insegna musica ai bambini nella propria città d'origine nel tempo libero.
Qui alcuni link se volete risalire a loro:
https://www.facebook.com/sslyby
https://sslyby.bandcamp.com/


